Puntata che si apre subito ricca di colpi di scena: nel corso delle prime prove del mese, quelle previste per martedì 3 le cose non vanno come il regista si aspettava, e infatti alla fine di queste si lascia andare ad una sfuriata.
Sfuriata che si protrarrà anche il sabito successivo. Oggi è prevista una giornata extra di prove, dalle 10 del mattino fino al tardo pomeriggio! Ma proprio prima di prove Lozio chiede un "feedback" agli attori, e parte una discussione bella accesa. Ok, la prossima volta che gli verrà la malsana idea di chiedere, eviterà.
Ma sempre durante la giornata, si decide, per venire incontro alle difficoltà di M.F. decidiamo di spostare le prove di giovedì al venerdì.
La settimana successiva Lozio viene messo ko dall'influenza, e le prove vengono ridimensionate.
Quella successiva si inizia a lavorare su uun possibile sostituto del titubante A.W., e inizia a provicchiare C.M.
Nel frattempo iniziano a comparire gli abiti di scena. E arriva finalmente il tavolo tondo!!
Lozio non sa a che pensare. Il tempo è agli sgoccioli, il debutto è ufficialmente il 12 marzo, il cast non è così preparato e il Padreterno non vuole farsi vivo per dare una mano.
Come finirà questa storia lo sapremo presto...la prossima puntata infatti sarà l'ultima.
Beh, alla prossima allora. Una cosa è certa, in un modo o nell'altro, sarà un finale col botto!
Rieccoci con la fiction più seguita di questo blog.
Dopo una pausa natalizia (con relativo cambio di palinsesti, il tutto indirizzato verso una programmazione più "a tema") il 13 gennaio il cast riprende le prove interrotte a dicembre. Molti sono i colpi di scena che avvengono in questo mese:
Questi sono i princiali passi in avanti:
- vengono stabilite le date del debutto. La commedia vedrà la luce il 12 marzo, per andare in replica 2 giorni dopo, il 14;
- vengono fatti degli acquisti non da niente per quanto riguarda le scenografie;
- viene trovato uno degli abiti di scena più difficili da trovare, un vestito da sposa!!
Ma per dei passi in avanti se ne presentano anche molti indietro:
- A.T. si trasferisce in un'altro paese, e non può più garantire la presenza a tutte le prove;
- M.F. si trasferisce in un'altra regione direttamente, con risultati uguali alla collega di cui si parla nel punto precedente;
- A.W., il giovane ultimo arrivato viene colto dallo sconforto perchè si sente molto indietro rispetto agli altri nella preparazione;
- la compagnia viene boicottata, per ben due prove salta la corrente e regista e attori si ritrovano al buio e al freddo.
Oramai il tempo è agli sgoccioli. Lozio inizia a farsi prendere da mille mila emozioni, paura, sconforto, ansia, euforia. Riuscirà a portare a termine la sua missione? E i suoi marinai lo supporteranno nell'impresa? O il barcone si arenerà ormai a pochi metri dalla riva? Chi lo sa?
Dal riassunto delle puntate precedenti notiamo che Lozio l'ultima volta era soddisfatto dell' andamento delle prove.
La puntata di oggi si apre con un colpo di scena. Era da tempo nell' aria, ora è ufficiale: anche Lozio se necessario si incazza. E lo fà di martedì. Il 7 ottobre più precisamente, nel corso di una prova "di ripasso" il nostro giovane aspirante regista si trova davanti un cast privo di tre attrici, e scopre che i rimanenti si sono completamente dimenticati le battute. E allora si è lasciato andare al suo primo vero caziatone (non senza un briciolo di piacere nel farlo).
Il caziatone serve, le prove procedono discretamente...fino a martedì 28 ottobre. Il primo atto è completato, e la compagnia può permettersi il lusso di azzardare una prova generale in un vero teatro, anzichè in una vecchia aula di una scuola in decomposizione.
Ebbene, il primo incontro della commedia con il palcoscenico è abbastanza disastroso. Tralasciando prevedibili problemi di memoria, Lozio si rende conto di tante cose: gli attori hanno poca voce e sono lenti, si muovono in una maniera strana, le scenografie che si erano pensate (OMMIODDIO) sembrano non stare bene sul palco, neanche se sono state abozzate utilizzando una pila di sede.
Ma il problema che toglierà il sonno a Lozio per le prossime sere è un altro. Consulenti esterni invitati appositamente ad assistere e giudicare la performance, hanno fatto notare che i personaggi sono ancora da costruire, e fin qui tutto bene. Il problema è che il personaggio "criticato" in particolare è quello interpretato dalla giovane M.F., che era secondo il regista, uno di quelli di cui andare più orgogliosi.
Nuovi venti vengono dunque a scombussolare le calme acque in cui naviga la nostra ciurma. Resisteranno o affonderanno e verranno ripescati alla prima pesca di gamberi in programma? Lo scopriremo tra un mesetto.
Salve, e rieccoci con la terza puntata (eccezionalmente con una settimana di ritardo) della nostra blogfiction.
Come sicuramente ci ricorderemo tutti, la scorsa puntata si era conclusa con Lozio intento a porsi una lunga serie di quesiti esistenziali. Avrà trovato le risposte che cercava? No. In compenso sono successe un sacco di cose. La più importante di tutte sicuramente riguarda le prove: il 2 settembre la ciurma ha dismesso i panni di gruppo di lettori e ha iniziato a fare sul serio, da allora ad oggi sono state abozzate la bellezza di sei scene (sulla bellezza di 17, siamo a un terzo del percorso).
Cosa ne pensa Lozio? E' soddisfatto.
Cosa ne pensa il cast? Non si è ancora ribellato, il che è positivo.
Cos' altro è successo? Lozio ha discusso di scenografie con la responsabile del settore. No, non è andata altrettanto bene, lei troppo ambiziosa, lui troppo quadrato. Lei troppo creativa, lui troppo razionale. Ma sopratutto lei troppo "legata" a un modello che lui cerca di rimuovere dalla propria mente. Risultato: due musi lunghi e discussione rimandata a data da destinarsi.
Bene, le prove terminano qui. Ma prima di lasciarci è giusto presentare la ciurma costretta a ritrovarsi Lozio come ammiraglio.
Ci sono gli attori di vecchia data, lo zoccolo duro della compagnia, C.B., L.A, A.T., S.B. (che è anche la scenografa di poche righe fa), R.D.(noto anche come il Presidente).
Ci sono le nuove leve, M.F., A.L. e A.W. che proprio durante l'ultima serata ha preso parte alle primissime prove della sua vita.
Ci sono T.C., D.V. e C.M., alcuni jolly che Lozio si tiene nell' eventualità.
Bene, questo è tutto. Arriveremo ad una quarta puntata? Lo scopriremo solo vivendo...
Come promesso, ecco che ritornano le avventure di Lozio e della sua ciurma.
Per il riassunto delle puntate precedenti....non c'ho voglia di farmi fumare le meningi, se proprio vi interessa leggetevi QUI a che punto eravamo.
Cosa è successo dal 23 luglio ad oggi?
Beh, sono successe parecchie cose. No, non è vero, anche perchè la settimana dall'11 al 16 era la settimana di Ferragosto e, in accordo con il Presidente, Lozio ha deciso di saltare ben due giornate di prove (quel martedì e giovedì per l'appunto).
Innanzitutto Lozio ha ottenuto la benedizione dell' autore della commedia a riprodurla tradotta in dialetto, il che ha portato il suo ego ad ingigantirsi di parecchio.
Dopodichè il buon regista ha iniziato a soffrire una permanenza quasi forzata sulla lettura del copione, e di conseguenza a propinare ai suoi attori una serie di stralunati esercizi per iniziare a prendere dimestichezza con la propria voce e i propri piedi. Cosa che tra gli attori, destò non poca preoccupazione al giovane A.W.
Ma non tutto è rose e fiori. Lontano da tutti, nel silenzio della sua casa buia, davanti al suo computer, con in sottofondo una canzone di Masini, il giovane fuori di testa inizia a chiedersi se non abbia azzardato troppo, se sia veramente in grado di svolgere quel compito che gli è stato affidato...ma soprattutto sta iniziando a sentire il peso dell'eredità che ha raccolto dal suo predecessore. A lui piaceva il vecchio regista, fosse dipeso da lui non l' avrebbe fatto andare via. Non la voleva lui quella eredità. E poi, non so come spiegarlo, ma Lozio sta iniziando a percepire nel gruppo una certa "anarchia"...qualcosa che a lui non è mai piaciuto,e che con il vecchio regista non sarebbe successo.
Cambieranno le cose? Riuscirà Lozio a riprendere in mano le redini della partita? O tutto è destinato ad andare a scatafascio?
Salve! O come direbbe Gabri Ponte, buonanotte giorno!
Ho deciso di dare il via oggi ad una rubrica notturna, una specie di docufiction che vuole testimoniare le fatiche di un giovane pseudoregista che fà del suo meglio per provare a dare vita ad una commedia. Docufiction che, per mia decisione, vedrà una nuova puntata ogni terzo mercoledì del mese, da qui fino a quando questa fatica non sarà definitivamente portata alla luce.
Or dunque, all' incirca il 9 giugno scorso il protagonista della storia, che da ora in poi chiameremo Lozio, è stato ufficialmente nominato regista della sua compagnia.
Nell' arco di tempo che intercorre tra questa data e il 15, che è una settimana scarsa, Lozio deve trovare un copione adatto alla sua compagnia, tradurlo in un dialetto che non è nemmeno quelo parlato dalle sue parti, convincere prima sè stesso e poi gli altri (che sembrano più convincibili e meno scassapalle rispetto al sè stesso) che sia il copione giusto.
In realtà, visto che Lozio era stato allertato della possibilità che ci fossero dei cambiamenti in compagnia, già aveva fatto alcune di queste cose nei mesi precedenti, andando contro corrente rispetto alla propria vita nella quale si da una mossa il giorno dopo dell' ultimo utile.
Dunque, sulla commedia non si può dire molto, anche perché ne l' autore ne la Compagnia hanno acconsentito allo spargimento di informazioni.
Uno SPOILER ci ha comunque informato che la storia si basa principalmente su matrimoni, extracomunitari, parolacce, telefonate e psichiatri. Niente male come premesse, no?
Le prove vere e proprie sono iniziate appena l' otto di luglio.
La compagnia nel frattempo ha subito uno scossone, sono usciti diversi senatori, e sono entrati dei giovani volenterosi senza esperienza. Volenterosi senza esperienza per un novello regista. Mmmmmmh...
Le prime prove sono semplici letture, senza particolari intoppi o difficoltà, se tralasciamo che un bel giorno che la compagnia si trova a provare va in scena la semifinale del mondiale di calcio nella quale la Germania accartoccia e butta nell' umido un Brasile inguardabile. L' unica partita da non perdere di tutto il torneo, se la sono persa tutti eccetto T.C. che furbamente si è dileguato nel primo bar trovato aperto. Maledettissimo!
Ok,comunque la puntata di oggi si chiude sul volto stanco ma soddisfatto di Lozio, che ha portato a termine quasi un mese di letture del copione, che gioca a fare l' insegnante, che prova a fare il guru, che nonostante percepisca una lieve carenza in autorevolezza alla quale promette che cercherà di porre rimedio...sente di essere partito col piede giusto. Quanto durerà questa soddisfazione lo scopriremo nella prossima puntata!
Per saperne di più, l' appuntamento è per il 20 agosto.
Oggi voglio parlare di cose positive.
Sfogliando il sito della Co.F.As., mi sono imbattuto in una notizia che ha riempito il mio povero e stanco cuore di rinvigorita gioia: anche quest'anno, per la precisione dal 5 al 9 maggio, andrà in scena il meeting "La scuola a teatro". Giunta alla diciottesima edizione, questa è una carrellata di lavori frutto di laboratori musicali, di teatro, danza, svoltisi all' interno degli istituti superiori del Trentino.
Io sono sempre stato un amante degli spettacoli delle scuole, vedere giovani studenti e professori che mischiano spesso idee ipergeniali a errori da poppanti alle prime armi è una cosa che ho sempre amato, fino da quando io stesso facevo parte di quel folto gruppo di poppanti.
Mi piace anche pensare che per alcuni fortunati (come il sottoscritto) sono porprio i laboratori del Liceo a fare da trampolino di lancio, come inizio di una grande amicizia tra un essere umano e il mondo dell'arte.
E siccome io faccio parte di quel gruppo di persone profondamente sconcertate dai tagli che più di un Istituto ha fatto a questo tipo di laboratori, che oltre ad essere utili per la crescita dello studente, possono contribuire a vivere la scuola, che per un adolescente è uno dei peggiori nemici, con un altro spirito.
Mi fa molto piacere quindi che per il momento queste occasioni di mettere in mostra i lavori di giovani "aspiranti artisti" si riescano a preservare, e per questo ho deciso di condividere anche qui il programma di quest' anno (programma recuperato, come detto, dal sito ufficiale della Co.F.As.)
Di seguito il programma completo:
- lunedì 5 maggio (ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro) aprono le danze il Liceo Scentifico "Leonardo da Vinci" e il Liceo Linguistico " Sophie Scholl" con WE WANT YOU, e a seguire l'Istituto Pavoniano "Artigianelli" con SU E GIU' PER LA STORIA;
- martedì 6 maggio l' Istituto "Pertini" propone HAIRSPRAY, dopodichè sarà il turno del Liceo Classico "Giovanni Prati" con AMAR ZUCCHERO;
- giovedì 8 maggio è la volta dell' Istituto agrario di San Michele all'Adige e di RISCRITTURE;
- venerdì 9 maggio infine, scendono in campo l'ITT "Michelangelo Buonarroti" con LA MIA ITACA e l' Istituto "Tambosi-Battisti" che proporrà prima CYRANO DE BERGERAC e, a seguire, IL SOGNO DI UNA VITA.
Bene, giovani, questo è il vostro turno.
E a chi avesse dei dubbi....beh, sappiate che non bisogna essere per forza genitori di chi recita per andare a teatro.