Una cascata di sorelle

Una cascata di sorelle
(grazie a Maria per il lavoro svolto)

giovedì 1 maggio 2014

Evviva "LA SCUOLA A TEATRO"

Salve, un buon Primo maggio a tutti voi!

Oggi voglio parlare di cose positive.
Sfogliando il sito della Co.F.As., mi sono imbattuto in una notizia che ha riempito il mio povero e stanco cuore di rinvigorita gioia: anche quest'anno, per la precisione dal 5 al 9 maggio, andrà in scena il meeting "La scuola a teatro". Giunta alla diciottesima edizione, questa è una carrellata di lavori frutto di laboratori musicali, di teatro, danza, svoltisi all' interno degli istituti superiori del Trentino.

Io sono sempre stato un amante  degli spettacoli delle scuole, vedere giovani studenti e professori che mischiano spesso idee ipergeniali a errori da poppanti alle prime armi è una cosa che ho sempre amato, fino da quando io stesso facevo parte di quel folto gruppo di poppanti.
Mi piace anche pensare che per alcuni fortunati (come il sottoscritto) sono porprio i laboratori del Liceo a fare da trampolino di lancio, come inizio di una grande amicizia tra un essere umano e il mondo dell'arte.

E siccome io faccio parte di quel gruppo di persone profondamente sconcertate dai tagli che più di un Istituto ha fatto a questo tipo di laboratori, che oltre ad essere utili per la crescita dello studente, possono contribuire a vivere la scuola, che per un adolescente è uno dei peggiori nemici, con un altro spirito.

Mi fa molto piacere quindi che per il momento queste occasioni di mettere in mostra i lavori di giovani "aspiranti artisti" si riescano a preservare, e per questo ho deciso di condividere anche qui il programma di quest' anno (programma recuperato, come detto, dal sito ufficiale della Co.F.As.)

Di seguito il programma completo:

- lunedì 5 maggio (ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro) aprono le danze il Liceo Scentifico "Leonardo da Vinci" e il Liceo Linguistico " Sophie Scholl" con WE WANT YOU, e a seguire l'Istituto Pavoniano "Artigianelli" con SU E GIU' PER LA STORIA;

- martedì 6 maggio l' Istituto "Pertini" propone HAIRSPRAY, dopodichè sarà il turno del Liceo Classico "Giovanni Prati" con AMAR ZUCCHERO;

- giovedì 8 maggio è la volta dell' Istituto agrario di San Michele all'Adige e di RISCRITTURE;

- venerdì 9 maggio infine, scendono in campo l'ITT "Michelangelo Buonarroti" con LA MIA ITACA e l' Istituto "Tambosi-Battisti" che proporrà prima CYRANO DE BERGERAC e, a seguire, IL SOGNO DI UNA VITA.

Bene, giovani, questo è il vostro turno.
 E a chi avesse dei dubbi....beh, sappiate che non bisogna essere per forza genitori di chi recita per andare a teatro.

 Z.S.

venerdì 25 aprile 2014

LO ZIOPENSIERO SU....LE ELEZIONI EUROPEE

Dunque, ci siamo quasi; tra un mese si voterà per queste elezioni europee.
Finalmente potremo tirare un sospiro di sollievo, prendere l' aspirabriciole, recuperare quel poco che resta delle nostre povere palle e mettercelo nel taschino, in attesa della prossima tornata elettorale.

Per la cronaca, la nostra Nazione al Parlamento Europeo concorre per 73 seggi. Praticamente, una volta vista la lista dei candidati si è constatato che sarebbe disponibile un seggio per ogni Partito presentatosi.

Detto questo vorrei soffermarmi sui vari partiti, giusto per fare una scelta ragionata quando sarà il momento:

- inizierei con il liberarmi con due parole dei millanta partiti che "ci provano", ma che anche tutti uniti non arriverebbero allo zerovirgolacinque dei voti (come i miei amici dell'Italia dei Valori, solo per citarne uno). Quindi a voi va tutto il mio "grazie per averci provato"

- il PD, ammettiamolo, è la squadra da battere...a meno di (tuttaltrocheclamorosi) autogol dell' ultimo minuto. Matteo Renzi può contare su di un team stracolmo di quote rosa, con la bellezza di cinque capoliste donne selezionate da una giuria di megacompetenza, formata da Luca Argentero, Gabri Ponte e Sabrina Ferilli. In più, sembra, ogni candidata al momento della presentazione, venga annunciata da un "errevuemme".

- il Movimento 5 Stelle ha raccolto le proposte dei propri candidati dopo aver messo un annuncio si Subito.it. I curricula giunti direttamente a casa di Beppe Grillo, sono stati discussi sul blog del Movimento, dopo essere stati selezionati accuratamente da una giuria formata da Grillo, Beppe Grillo, e il sosia di Babbo Natale.

- il Centrodestra si presenta tutt'altro che unito.
FORZA ITALIA, vista l' assenza del leader incontrastato, decide di puntare tutto su volti freschi, giovani e sconosciuti ai più, come Iva Zanicchi, Alessandro Cecchi Paone, la formazione del Milan del '78 e Speedy Gonzales. Le liste in questo caso pare siano state stilate direttamente negli studi di Cologno Monzese.
Comunque i piani alti del Partito hanno annunciato che il nome di Berlusconi sul simbolo ci sarà, giusto per ricordare i bei tempi che furono...
Per rispondere per le rime a un cast così televisivo, Fratelli d'Italia risponde con una scelta di cultura e schiera in prima fila Fabrizio Bracconieri, il ricciolo rosso ex braccio destro di Rita Dalla Chiesa in Forum per capirci. Le prime parole, una volta ufficializzata la sua candidatura, sembra siano state "Troppe emozioni, scusatemi...mi ritiro per deliberare"
Tutt'altra scelta fanno UdC e Nuovo Centrodestra, uniti nel tentativo di trovare gloria anche lontano dal Silvio Nazionale. Peccato che colti dalla foga del momento abbiano dimenticato di scegliere i candidati del loro partito, decisi allora ad estrazione dagli esponenti degli altri partiti, in una sorta di Fantacalcio (avete presente l'amico che si iscrive e poi non si presenta al fantamercato? Quello a cui rimangono solo i pipponi, per capirci)...
Non pervenuta infine la posizione della Lega Nord, ma sappiamo che, come ci hanno già abituato in passato, un' uscita per farmi vergognare di essere loro conterraneo la troveranno di sicuro.

Mi sembra tutto. Certo, se posso fare una considerazione finale, ci presentiamo in EUROPA con un Partito che odia l'Unione Europea, uno che detesta la Germania, un altro che vuole abbandonare l'Euro per tornare alla Lira, una Regione che addirittura ha chiesto di lasciare direttamente l'Italia...non so voi, ma io sento la mancanza del candidato Ago Carollo.

Z.S.

mercoledì 23 aprile 2014

VIVALOSHOW n.7-Gigolò per caso

"Ha mai fatto un ménage à trois?"
"Nel 1977, durante il black out. Nessuno vedeva niente 
ma è stato comunque piacevole"  

Oggi sono in vena di provare qualcosa di diverso. Quindi eviterò il mondo teatrale e l' ambiente trentino e tratterò qualcosa di devisamente più internazionale.

Il 17 aprile, nelle sale italiane è uscita una bizzarra commedia dal titolo "Gigolò per caso", scritta e diretta dal nostro John Turturro.
Il cast è abbastanza importante, oltre a mr. Turturro compaiono stelle del calibro di Woody Allen e Sharon Stone.

La trama è presto detta: Fioravante è un fioraio, il suo amico Murray un libraio in fallimento.
Grazie ad una fortuita occasione i due riescono ad avviare una attività molto fruttuosa (il titolo dovrebbe suggerire qualcosa).
Il "lavoro" si rivelerà molto redditizio, e proseguirà con ricchi guadagni...fino a che lo gigolò Fioravante non si innamora, e il pappone Murray si trova contro un'intera comunità ebraica.

Qualche bigotto potrà dire che è un film volgare, qualche sofisticato affermerà che è demenziale, chi è in vena di risate...troverà quello per cui ha pagato il biglietto.

Un'ultima informazione: lo gigolò NON è Woody Allen!!

Se qualcuno per sbaglio leggesse questo post e volesse approfondire, consiglio I Cinemaniaci, un blog più autorevole  in materia con qualche altra informazione.


...e questo è il trailer ufficiale, per farsi un'idea!


Z.S.

giovedì 17 aprile 2014

VIVALOSHOW n.6-Barufe in famegia

Venerdì scorso, l' 11 aprile, sono andato con alcuni amici a Rovereto, all' Auditorium Melotti, in occasione della serata conclusiva del concorso Sipario d'oro. Prima delle premiazioni la Compagnia di Lizzana è andata in scena con "Barufe in famegia", commedia di Giacinto Gallina.
Senza voler svelare il finale, la trama è presto detta: in una Venezia di un paio di secoli fà, una suocera e una nuora che non si possono vedere rendono la vita impossibile al padrone di casa (rispettivamente figlio e marito delle due donne). A quietare ancor di più la vita familiare ci si mettono un cugino fiorentino particolare, una zia e una serva molto pettegole e un matrimonio che "non s'ha da fare".

Ora, devo ammettere due cose: per cominciare io sono un grande amante dei costumi settecenteschi, il che gioca molto a favore dello spettacolo. Purtroppo però sono anche molto avverso nei confronti del dialetto veneto, il che al contrario potrebbe essere una grandissima aaggravante. Quindi le cose si annullano a vicenda e io, in pratica, ho scritto quattro righe di testo senza motivo.

La mia analisi in proposito è estremamente breve: è uno spettacolo pieno di roba. Un sacco di gag, di comicità stralunata, di siparietti divertenti. Uso incredibile di "musica", di luci, di momenti corali, di ripetizioni del testo, con una enorme sottolineatura dei tic dei personaggi.
 A me la cosa generalmente non fa impazzire, il più delle volte che vedo uno spettacolo così condito storgo il naso, questa volta la cosa è successa a metà. Il 95% del pubblico probabilmente si è scompisciato, e ne ha ben avuto ragione.

L' aspetto geniale, cosa che ho scoperto da pochissimo, è che la regia, così piena e, volendo, un po' fuori di testa, è stata fatta molto tempo fà. Proprio in un altro decennio. Si tratta di un cazzutissimo spettacolo d'avanguardia, non so se riesco a rendere l'idea...insomma, il folle che ha diretto lo show in realtà è un fottuto genio. Quella che oggi potrei reputare una idea azzardata, è in realtà una idea che non esisteva qualdo è stata messa in atto. Pensata così...mi fà venire il mal di testa!

Ora, non so se nè quando questo spettacolo tornerà in scena. Se ve lo siete perso....peccato.

Z.S.

sabato 1 marzo 2014

CRONACA DI UNA CENA DI "LAVORO"

A molte persone piace andare a teatro a vedersi un bello spettacolo.
Ma lo sapete generalmente cosa succede quando una compagnia amatoriale trentina va in trasferta? Ve lo spiego io: prende le scenografie, le sposta dalla propria sede al luogo dove deve fare lo spettacolo, scarica le scenografie, le monta, nel frattempo deve piazzare le luci, controllare le luci, spostare le luci, controllare l' audio, vesirsi, truccarsi andare in scena, dopo lo spettacolo smontare tutto, recuperare le proprie cose, e verso mezzanotte può andare a cena. Cena offerta generalmente dalla compagnia ospitante.
Ma il lavoro della compagnia ospitante lo sappiamo qual'è? Bene, vi spiego io anche questo. O meglio, vi racconto quanto accaduto poche ore fa nel mio gruppo.
Intanto la compagnia inizia a prepararsi giorni prima dell' evento. Saltando l' organizzazione burocratica, che comunque c'è ed è una gran palla, ma sulla quale non sono informatissimo, prima della rassegna si devono raccogliere le disponibilità, indi è stata stilata una scaletta per la serata.
I primi arrivati a teatro hanno accolto la compagnia che veniva a recitare e hanno predisposto il tutto.
Io sono arrivato solo alle 18 e trenta circa. Più o men la serata è andata così:
- due di noi erano responsabili della biglietteria;
- altri due (io e il mio caro amico Thomas) eravamo addetti al tesseramento dei soci sostenitori. I quali, molto gentilmente, anzichè rispondere alle necessarie domande di rito, ci chiedevano con aria spavalda dove fosse la tutela della loro privacy;
- altri due di noi con un grande sorriso strappavano i biglietti agli spettatori;
- altri due saltavano a gran balzi da una sala all' altra del teater facendo nonsocosa, ma sicuramente era qualcosa di importante;
- alle 20 e 45 lo spettacolo inizia, si contano i guadagni della serata quindi, andiamo in cuciana a preparare la cena;
- SORPRESA!La porta della cucina è incredibilmente chiusa a chiave...con le chiavi dentro alla cucina. Sguinzagliamo il presidente che si precipita a cercane un altro mazzo. Fa più in fretta che può, ma è un essere umano anche lui e quindi entriamo un cucina con mezz'ora di ritardo;
- in fretta e furia prepariamo la tavola, mettiamo a scaldare l' acqua, tagliamo il pane e il salame, prepariamo tutto e finiamo anche in anticipo (alla facciaccia degli imprevisti);
- verso le 23 abbondanti arrivano gli attori, le ragazze scolano la pasta proprio in quel preciso momento, neanche l' avessimo calcolato;
- cena, caffè e dolce e fuori gli attori dai piedi;
- dopo cena sparecchiamo, laviamo le stoviglie, puliamo per terra, buttiamo la spazzatura, facciamo una partita a tresette, portiamo fuori il cane, cambiamo l' acqua ai pesci, travasiamo i geranei e tiriamo tutto a lucido;
- carichiamo i nostri arnesi in macchina: GAME OVER. La serata è terminata.

"Ma tu perchè cazzo racconti tutte queste cose, visto che non gliene frega una mazza a nessuno?"
Così, ne avevo voglia....
Buonanotte!

Z.S.

venerdì 21 febbraio 2014

Perchè Sanremo è Sanremo... (annata 2014)

Rieccoci amici miei.
Anche quest'anno, come il precedente, ho deciso di dare i voti alle canzoni della kermesse musicale più in voga degli ultimi 64 anni. Iniziamo subito:

ARISA "Controvento": 7 e mezzo Non è nulla di che, però è un brano orecchiabile, e questo gioca a suo vantaggio.

CRISTIANO DE ANDRE' "Il cielo è vuoto": 8 e mezzo Gran bella canzone, e soprattutto gran bella interpretazione. Ma soprattutto bella anche "Invisibili", bisogna dirlo.

GIUSY FERRERI "Ti porto a cena con me" : 7- Ha fatto una canzone alla Giusy Ferreri, per gli amanti del genere...

FRANKIE HI NRG MC "Pedala": 7- Ma lo zio Frankie è sfiatato o è solo una mia impressione? E comunque io preferivo "Un uomo è vivo".

RAPHAEL GUALAZZI & THE BLODY BEETROTS "Liberi o no": 6 Al di là del fatto che a me quest' uomo continua a non dire nulla, vorrei sollevare una polemica. Io non nego che sia talentuoso, ma mi sembra che potrebbe cantare una ballad jazz, farsi accompagnare da un coro gospel o anche fare un sonoro ruttino dopo pranzo, secondo l' opinione generale sarebbe un' opera d' arte comunque. Se mi fossi presentato io sull' Ariston assieme a uno che suona 37 strumenti contemporaneamente e con la maschera da personaggio della Marvel mi avrebbero dato dell' idiota, lui invece "ha avuto un' idea geniale" e ancora nessuno aveva sentito i suoi capolavori. Che il mondo della critica sia un po' "prevenuto" nei suoi confronti?

NOEMI "Bagnati dal sole": 7 Ce l' ha menata tanto con l' influenza inglese, e i due anni di permanenza in Inghilterra, e il cd fatto in Inghilterra, e quanto è simpatica la regina Elisabetta...sinceramente poteva impegnarsi un poco di più.

GIULIANO PALMA "Così lontano": 7- Una bella canzone appartenente ad un genere che purtroppo non è dei miei preferiti.

PERTURBAZIONE "L' unica": 8 e mezzo Unica band in gara, hanno già vinto il premio per la canzone più orecchiabile del Festival (o forse, citando i Perturbazione stessi, potremmo dire che è l' Unica). Potrebbero riservare molte altre sorprese. chissà...

FRANCESCO RENGA "Vivendo adesso": 8 e mezzo Nonostante ogni tanto salti fuori tutta l' essenza di Elisa (cantante apprezzabile talvolta....ma talvolta no), la canzone è bella, anche se non mi è sfuggito che gli hanno tagliato l' ultimo ritornello rispetto alla versione del ciddi.

RON "Sing in the rain": 7 L' arzillo Rosalino si difende bene, soprattutto grazie a quel fischiatore, che tra le altre cose a me ricorda anche Kekko dei Modà.

RENZO RUBINO "Ora": 8- Nella maniera più assoluta la canzone migliore era "Per sempre e poi basta", e su questo non si discute. Questa è bella, per ora. Il mio timore è che tra non molti ascolti me ne sarò già stancato...

ANTONELLA RUGGIERO "Da lontano": 5 Ma insomma, capisco il rispetto per una vera Big della musica, che mantiene anche una signora voce, ma io non ho capito una mazza quando cantava!

FRANCESCO SARCINA "Nel tuo sorriso": 7 e mezzo Canzone a mio avviso in pieno stile Vibrazioni. Ma la cosa non dovrebbe stupire più di tanto. Graziosa.

RICCARDO SINIGALLIA "Prima di andare via": 9 Assolutamente la più bella canzone tra tutte quelle in gara. Peccato che, come sembra, il tapino l' abbia già cantata e quindi pare sarà esclusa dalla gara. Eh, vabbè, sarà per la prossima...

Mi sia permesso un piccolo commento sui giovani. Di gran lunga sottotono rispetto allo scorso anno, almeno questo è quello che penso.
Per quel che mi riguarda Zibba e Filippo Graziani hanno i brani migliori, ma è abbastanza palese che Rocco Hunt abbia molte più possibilità degli altri di vincere. (ma esattamente che cos'è Rocco Hunt!?!)

Bene, quindi il mio personale podio decreta come migliore...Sinigallia. In sua assenza, per quanto mi riguarda, se la possono giocare De André, i Perturbazione e Renga.

Ok, anche per quest' edizione è tutto, ci vediamo l' anno prossimo...
Ciao
Z.S.

mercoledì 1 gennaio 2014

ANNO NUOVO, VITA NUOVA...

Lo zio St€fano vuole fare a tutti tanti auguri di un sereno e soddisfacente 2014!

Ciao